Beta

Il beta misura quanto il prezzo di un titolo tende a muoversi rispetto al mercato complessivo. Un beta di 1 significa che il titolo si muove con il mercato; sopra 1 significa che è più volatile; sotto 1 significa che è meno volatile. Il beta è l'input di rischio nella formula del CAPM usata per stimare il costo del capitale proprio.

Esempio pratico

Ci si aspetta che un titolo con beta 1,5 salga circa dell'1,5% quando il mercato sale dell'1%, e scenda circa dell'1,5% quando il mercato scende dell'1%. Un'utility con beta 0,6 si muoverebbe solo di circa lo 0,6% a fronte dello stesso movimento di mercato dell'1%.

Perché è importante

Il beta è il ponte tra rischio di mercato e rendimento richiesto: un beta più alto aumenta il costo del capitale proprio, che aumenta il WACC, che riduce una valutazione basata sul DCF. Cattura solo il rischio di mercato, non quello specifico dell'azienda.

Domande frequenti

Da dove proviene il beta?

Viene calcolato statisticamente dalla correlazione storica tra i rendimenti di un titolo e quelli del mercato, di solito su un periodo da uno a cinque anni.

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Termini correlati: CAPM (Modello di Valutazione delle Attività Finanziarie), Volatilità