Value investing e valutazione

Rendimento del free cash flow (FCF yield)

Il free cash flow yield (FCF yield, in italiano rendimento del free cash flow) è il flusso di cassa libero che un'azienda genera in un anno diviso la sua capitalizzazione di mercato, espresso in percentuale. Il flusso di cassa libero è la liquidità che resta dopo aver pagato i costi operativi e gli investimenti in impianti e macchinari. Lo stesso calcolo si può fare per azione: flusso di cassa libero per azione diviso il prezzo dell'azione. Il risultato dice quanta liquidità l'azienda produce ogni anno per ogni 100 che paghi al prezzo di oggi. È il parente "di cassa" dell'earnings yield, che usa l'utile contabile al posto della liquidità.

Esempio pratico

Un'azienda ha 100 milioni di azioni quotate a 40 $, quindi una capitalizzazione di mercato di 4.000 milioni di $. Nell'anno genera 260 milioni di $ di flusso di cassa operativo e ne spende 60 milioni in investimenti, quindi flusso di cassa libero = 260 milioni − 60 milioni = 200 milioni di $. FCF yield = 200 milioni ÷ 4.000 milioni = 5%. Il calcolo per azione dà lo stesso risultato: il flusso di cassa libero per azione è 200 milioni ÷ 100 milioni = 2,00 $, e 2,00 $ ÷ 40 $ = 5%. Se l'utile netto dichiarato è 160 milioni, l'earnings yield è 160 milioni ÷ 4.000 milioni = 4%, quindi qui la misura di cassa è più alta di un punto percentuale.

Perché è importante

L'utile sulla carta e la liquidità in cassa possono essere molto diversi, e l'FCF yield guarda la liquidità. È quindi un secondo parere utile accanto all'earnings yield e al rapporto P/U, soprattutto per un'azienda che investe molto in impianti o il cui utile dipende da scelte contabili. Un rendimento più alto è una domanda da approfondire, non una risposta: può indicare un'azienda che produce davvero cassa, oppure un'azienda la cui cassa sta per calare. Anche un solo anno può ingannare, perché gli investimenti arrivano a ondate: guarda più anni. Alcune fonti dividono per l'enterprise value invece che per la capitalizzazione di mercato, quindi controlla quale denominatore usa un dato prima di confrontarlo. Il flusso di cassa libero si ricava dal rendiconto finanziario del bilancio.

Domande frequenti

Non esiste un livello giusto per tutti, perché dipende dal settore, dalla fase dell'azienda e dai tassi di interesse. Un numero più alto è uno spunto per chiedersi perché: la cassa è duratura o è un fatto isolato? Confrontalo con aziende simili e con gli anni passati della stessa azienda, e guarda più anni invece di uno solo.

L'earnings yield divide l'utile contabile per il prezzo. L'FCF yield divide per il valore di mercato la liquidità che resta dopo gli investimenti. Possono differire quando un'azienda spende molto in impianti, o quando l'utile include voci che non sono liquidità.

Si usano entrambi. Dividere per la capitalizzazione di mercato è la versione semplice e coincide con il metodo per azione (flusso di cassa libero per azione diviso il prezzo). Dividere per l'enterprise value tiene conto anche del debito. Qualunque scelta tu faccia, usa la stessa quando confronti aziende diverse.