L'earnings yield, o rendimento degli utili, è l'utile per azione di un'azienda diviso per il prezzo corrente dell'azione, espresso in percentuale. È il rapporto P/U capovolto: un P/U di 20 corrisponde a un rendimento degli utili del 5%, perché 1 diviso 20 fa 0,05. Dice quanto profitto ha realizzato l'azienda lo scorso anno per ogni 100 che si pagano per l'azione, e per questo è facile affiancarlo a un tasso di interesse.
Esempio pratico
Le azioni dell'Azienda A quotano 50 $ e l'azienda ha realizzato 4,00 $ di utile per azione lo scorso anno. Rendimento degli utili = 4,00 $ ÷ 50 $ = 0,08 = 8%. Gli stessi dati danno un P/U di 50 $ ÷ 4,00 $ = 12,5, e 1 ÷ 12,5 = 0,08, quindi le due letture coincidono. Se un'obbligazione paga il 4% di interesse, l'8% sembra più grande, ma i due numeri non sono omogenei: l'obbligazione ti paga gli interessi, mentre l'azienda trattiene gran parte degli utili, e quegli utili possono crescere o ridursi.
Perché è importante
L'earnings yield trasforma il P/U in un tasso che si legge a colpo d'occhio e permette di affiancare un'azienda ad altri strumenti che rendono una percentuale, come un'obbligazione o un conto di risparmio. Il confronto però è solo una guida approssimativa. Gli utili non ti vengono versati, possono salire o scendere, e un'azione comporta più rischio di un titolo di Stato. Se gli utili sono negativi, il rendimento è negativo e il P/U non è definito. Un utile una tantum può gonfiarlo. Un rendimento alto è una domanda da approfondire, non un verdetto.
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Domande frequenti
Dividi l'utile per azione per il prezzo dell'azione e scrivi il risultato in percentuale. Se un'azienda ha realizzato 3,00 $ per azione e l'azione quota 60 $, il rendimento degli utili è 3,00 $ ÷ 60 $ = 5%. Puoi anche fare 1 diviso il P/U: 1 ÷ 20 dà lo stesso 5%.
Puoi affiancarli come riferimento approssimativo, ma non sono equivalenti. L'obbligazione ti paga gli interessi e restituisce il valore nominale alla scadenza, mentre l'azienda trattiene gli utili, che possono crescere o ridursi, e un'azione comporta più rischio. Il confronto è un'idea discussa, non una regola.
Significa che l'azienda ha chiuso il periodo in perdita, quindi l'utile per azione è negativo. Il P/U in quel caso non è definito, ed è uno dei motivi per cui alcuni preferiscono la forma a rendimento. Un valore negativo è un invito a leggere il bilancio per capire il perché.
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Creato e gestito da Worthmap · Ultimo aggiornamento 1 novembre 2026
Solo a scopo didattico. Questo strumento fornisce stime a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento, fiscale o legale. I risultati si basano sui dati che inserisci e su modelli matematici e non garantiscono performance future. Consulta sempre un consulente finanziario qualificato prima di prendere decisioni di investimento.