Value investing e valutazione

Rapporto prezzo/ricavi (price to sales, P/S)

Il price to sales (in italiano rapporto prezzo/ricavi, abbreviato P/S) è la capitalizzazione di mercato di un'azienda divisa per i suoi ricavi degli ultimi dodici mesi. La capitalizzazione di mercato è il prezzo dell'azione moltiplicato per il numero di azioni, cioè quanto chiede la Borsa per l'intera azienda. I ricavi (o fatturato, vendite) sono i soldi incassati dai clienti prima di togliere qualsiasi costo. Il risultato dice quanti dollari si chiede di pagare per ogni dollaro di vendite annue. Lo stesso numero si ottiene per azione, dividendo il prezzo dell'azione per i ricavi per azione. Un parente stretto è l'EV/sales, che sostituisce la capitalizzazione con l'enterprise value, così da contare anche il debito e la liquidità dell'azienda.

Esempio pratico

L'azienda A ha una capitalizzazione di 500 milioni di $ e negli ultimi dodici mesi ha venduto per 250 milioni di $. P/S = 500 milioni di $ ÷ 250 milioni di $ = 2,0: per ogni 1 $ di vendite annue si chiede di pagare 2 $. Aggiungiamo lo stato patrimoniale: l'azienda A ha 100 milioni di $ di debiti e 50 milioni di $ in cassa, quindi l'enterprise value è 500 milioni + 100 milioni - 50 milioni = 550 milioni di $, e EV/sales = 550 milioni di $ ÷ 250 milioni di $ = 2,2. Ora confrontiamo due aziende che vendono entrambe per 250 milioni di $ l'anno e hanno lo stesso P/S di 2,0. Se l'azienda A trattiene 20 centesimi di utile per ogni dollaro di vendite, guadagna 50 milioni di $ l'anno. Se l'azienda B ne trattiene solo 4, guadagna 10 milioni di $. Lo stesso P/S nasconde una differenza di utile di cinque volte.

Perché è importante

Il price to sales è utile quando il rapporto prezzo/utili non si può usare, per esempio per un'azienda giovane ancora in perdita: non ha utili positivi, ma ha delle vendite. Inoltre i ricavi risentono meno delle scelte contabili di quanto faccia l'utile e variano meno da un anno all'altro. Il limite è che le vendite non dicono cosa resta dopo i costi. Un'attività a margini sottili, come una catena di supermercati, di norma ha un P/S basso, mentre un'azienda software ad alti margini ne ha di norma uno molto più alto, quindi il rapporto si confronta in modo corretto solo tra aziende dello stesso settore. Conta anche il debito, per questo si preferisce spesso l'EV/sales quando le aziende si indebitano in misura diversa. Un valore basso o alto è una domanda da approfondire, non un verdetto: guarda insieme a esso il margine di utile, il debito e la crescita delle vendite. Il dato dei ricavi si trova nel conto economico del bilancio.

Domande frequenti

Non esiste un livello giusto per tutti, perché dipende dal settore e dal margine di utile dell'azienda. Le attività a margini bassi, come i supermercati, hanno di solito un P/S basso, mentre le aziende software ad alti margini ne hanno uno molto più alto. Confrontalo solo con aziende simili e con gli anni passati della stessa azienda, e leggi il risultato come una domanda da approfondire.

Si divide la capitalizzazione di mercato per i ricavi degli ultimi dodici mesi. Per esempio, una capitalizzazione di 500 milioni di $ e ricavi di 250 milioni di $ danno un P/S di 2,0. Si può anche dividere il prezzo dell'azione per i ricavi per azione e si ottiene lo stesso numero.

Il P/S usa la capitalizzazione di mercato, che conta solo la parte degli azionisti. L'EV/sales usa l'enterprise value, cioè capitalizzazione più debito meno liquidità, quindi tiene conto anche di ciò che l'azienda deve e possiede. È il confronto più corretto quando due aziende si indebitano in misura molto diversa.