Dividendi e reddito

Tasso di ritenzione degli utili (retention ratio)

Il tasso di ritenzione degli utili (in inglese retention ratio o plowback ratio) è la quota dell'utile che un'azienda trattiene e reinveste nell'attività invece di distribuirla come dividendi. La formula è utili trattenuti nell'anno divisi per l'utile netto, che equivale a 1 meno il payout ratio. Se un'azienda distribuisce il 40% dell'utile come dividendi, ne trattiene il 60%. Il denaro trattenuto finanzia nuovi macchinari, ricerca, acquisizioni o rimborso di debiti, ed è il carburante della crescita senza dover chiedere prestiti o emettere nuove azioni.

Esempio pratico

L'azienda A guadagna 10 milioni di $ in un anno e ne distribuisce 4 milioni come dividendi. Payout ratio = 4 milioni ÷ 10 milioni = 40%. Tasso di ritenzione = 1 meno 0,40 = 60%, cioè 6 milioni di $ che restano nell'attività. Ipotizziamo ora che l'azienda A renda il 15% l'anno sul capitale proprio (il ROE). Tasso di crescita sostenibile = ROE × tasso di ritenzione = 15% × 0,60 = 9%. È più o meno la velocità con cui l'azienda potrebbe far crescere l'utile con il solo denaro che si è tenuta, se il ROE resta uguale.

Perché è importante

Il tasso di ritenzione mostra come un'azienda divide l'utile tra pagare gli azionisti oggi e finanziare la crescita domani. Dividendi e utile netto si trovano nel conto economico e nel rendiconto finanziario del bilancio. Un valore alto non è buono o cattivo di per sé: un'azienda giovane in crescita può trattenere quasi tutto perché ha progetti da finanziare, mentre una matura con pochi progetti può distribuirne la maggior parte. Conta quanto rende il denaro trattenuto: un utile trattenuto che rende poco giova poco agli azionisti. Perciò un tasso alto o basso è una domanda da approfondire, non un verdetto: va letto insieme al ROE e confrontato con aziende dello stesso settore e con gli anni passati della stessa azienda.

Domande frequenti

Il plowback ratio è un altro nome del tasso di ritenzione degli utili: la quota dell'utile netto che l'azienda tiene nell'attività invece di pagarla come dividendi. Equivale agli utili trattenuti divisi per l'utile netto, oppure a 1 meno il payout ratio.

Dividi l'utile rimasto nell'azienda per l'utile netto, oppure fai 1 meno il payout ratio. Se un'azienda guadagna 10 milioni e ne paga 4 in dividendi, ne trattiene 6, quindi il tasso di ritenzione è il 60%.

Moltiplicando il tasso di ritenzione per il ROE si ottiene il tasso di crescita sostenibile, cioè la velocità con cui l'azienda può crescere con il proprio utile, senza nuovi debiti o nuove azioni. Vale solo finché il ROE resta uguale.