Dividendi e reddito

Riacquisto di azioni proprie (buyback)

Un buyback (riacquisto di azioni proprie) avviene quando un'azienda usa la propria liquidità per ricomprare le sue azioni dagli investitori, di solito sul mercato. Le azioni riacquistate vengono annullate oppure tenute dall'azienda, quindi in mano agli investitori esterni ne restano meno. Ogni azione rimasta rappresenta così una fetta un po' più grande della stessa azienda. Il buyback è uno dei due modi principali con cui un'azienda restituisce denaro agli azionisti; l'altro è il dividendo. Poiché il numero di azioni scende, l'utile per azione (EPS) di solito sale anche se l'utile totale non cambia, e di solito sale anche il ROE (redditività del capitale proprio), perché il capitale proprio diventa più piccolo.

Esempio pratico

L'azienda A guadagna 12 milioni di $ all'anno e ha 12 milioni di azioni, quindi EPS = 12 milioni ÷ 12 milioni = 1,00 $. Il suo capitale proprio è di 120 milioni di $, quindi ROE = 12 milioni ÷ 120 milioni = 10%. L'azienda spende 20 milioni di $ per riacquistare 2 milioni di azioni a 10 $ ciascuna. Le azioni scendono a 10 milioni e il capitale proprio scende a 100 milioni di $. Se l'utile resta di 12 milioni, EPS = 12 milioni ÷ 10 milioni = 1,20 $ e ROE = 12 milioni ÷ 100 milioni = 12%. Entrambi i numeri sono saliti, ma l'azienda non ha guadagnato un dollaro in più. Nella realtà la liquidità spesa avrebbe potuto rendere interessi, quindi l'utile potrebbe calare un po', e conta anche il prezzo a cui si ricompra.

Perché è importante

I buyback contano perché cambiano i numeri per azione su cui si basano molti indici, senza che l'attività dell'azienda cambi. Un EPS più alto dopo un buyback può dipendere da meno azioni e non da utili migliori, quindi conviene chiedersi quale delle due cose sia successa. Il buyback è diverso anche dal dividendo: il dividendo è versato in contanti a ogni azionista, mentre il buyback premia chi resta dando a ciascuno una quota più grande dell'azienda, e il trattamento fiscale dei due cambia da paese a paese, quindi guarda le regole del tuo. Conta anche il prezzo pagato: riacquistare a un prezzo alto consuma più liquidità per lo stesso effetto. Capire se i buyback di un'azienda siano un uso sensato della sua liquidità è una domanda da approfondire, guardando flussi di cassa e debito, non una conclusione a sé.

Domande frequenti

È quando un'azienda usa la propria liquidità per ricomprare le sue azioni dagli investitori. Ne restano meno in circolazione, quindi ogni azione rimasta rappresenta una fetta più grande della stessa azienda.

Il dividendo versa denaro a ogni azionista. Il buyback invece riduce il numero di azioni, quindi chi resta possiede una quota più grande dell'azienda. Il trattamento fiscale dei due cambia da paese a paese, quindi guarda le regole del tuo.

Di solito sì, perché lo stesso utile viene diviso per meno azioni. L'aumento deriva dal minor numero di azioni e non da un'azienda che guadagna di più, quindi conviene controllare se è cresciuto anche l'utile stesso.